Demetan nasce in Giappone nel 1973 (titolo originale ”Kerokko Demetan”), e arriva in Italia con il nome ”La banda dei ranocchi” 9 anni più tardi.

Questa è la storia di un giovane ranocchio coraggioso che decide di affrontare e combattere il cattivo Pesce Gatto che vuole distruggere lo stagno in cui vivono lui e tutti i suoi amici, ma soprattutto la sua amata Ranatan, figlia del Re dei ranocchi. Il Re ranocchio cerca in tutti i modi di ostacolare l’unione tra i due giovani, ritiene che Demetan non sia all’altezza di una principessa, solo perchè proviene da una famiglia mooooooolto povera.

Ma il piccolo braveheart riuscirà a distinguersi per la sua tenacia contro il Pesce Gatto brutto e prepotente e così alla fine Sua Maestà acconsentirà all’amore tra i due ranocchietti.

demetan

La sigla italiana di questo cartone è cantata da Le Mele Verdi, e noi bambini negli anni 80 ricordiamo il simpaticissimo testo, di cui vorrei sottolineare soprattutto la parte in cui si parla dei desideri della giovane Ranatan, che, dopo il matrimonio, “sogna sei girini che saranno suoi bambini, la casa nello stagno tre locali e un grosso bagno…”. Direte: Solo un trilocale?

Beh… bisogna capire di quanti metri quadri è ogni stanza… e poi c’è il bagno, uno si, ma grande, dai!!


Commenti



10 Commenti

  1.    veronica on 19 Novembre 2008 18:48

    Ogni volta che passo di qua mi ci perdo un’oretta! Vorrei tornare bambinaaaaaaaaaaaaaaaaa!
    &ltbr/>a presto
    &ltbr/>Veronica
    &ltbr/>

  2.    Solfamì on 22 Ottobre 2008 12:25

    Ma il Pesce Gatto era lo stesso di Sampei?

  3.    Zaffiro on 19 Ottobre 2008 16:51

    Ciao Daniela,

    sei fantastica!!!!!!!!!! Mi hai ricord un cartone dell’infanzia….

    Ma tu che ne pensi dei cartoni di adesso? :(

  4.    flid on 19 Ottobre 2008 14:16

    Ciao,
    abbiamo pubblicato un articolo sulla banda dei ranocchi lo stesso giorno! E poi si dice che è un cartone dimenticato! Ho dedicato uno sfondo a questa bella serie. Dimmi poi cosa ne pensi.
    Un grosso ciao dall’affiliato flid

  5.    L.Georgie on 18 Ottobre 2008 17:09

    Guardavomolto questo cartone che trovavo dolcissimo… con quella lacrima nell’occhio!

    Poi le Mele Verdi sono nella storia delle sigle per la loro particolare originalità.

    Complimenti cara per il tuo blog e space!

  6.    MT on 17 Ottobre 2008 00:46

    Ci fai sempre fare un salto nel passato permettendoci di sorridere :) grazie

  7.    maia on 16 Ottobre 2008 23:59

    ciao, per l’affiliazione va bene, anch’io ho un vecchio blog dedicato ai vecchi cartoni animati ^^ ti aggiungo domani, kiss e buon weekend!

  8.    Tizianah! on 16 Ottobre 2008 09:46

    mi piaceva molto la sigla!! ^_^

    e poi chissà perchè non ricordo di ever visto mai il finale di nessun cartone animato quando ero bimba!?!?!!

  9.    Anna Maria on 14 Ottobre 2008 19:29

    Nooo, Ranatan lo guardavo spesso, la sigla mi piaceva moltissimo :) )

  10.    spazio 12 on 14 Ottobre 2008 19:28

    La sigla di questo simpatico anime è stata cantata dalle mele verdi con voce solista di Stefania Bruno detta (Steffy la stessa ragazza che canta Sandybell), questa sigla è del 1980, infatti questa è stata la loro prima sigla per un cartone giapponese.

    Il testo è di Mitzi Amoroso e le musiche per la prima volta sono del grande autore Corrado Castellani dove partecipa anche con la voce nei “croak” iniziali e filiali… invece la voce che canta “occhio all’occhio del ranocchio” è di Paolo Peroni il figlio di Mitzi!

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